Venerdì 11 febbraio 2011. Approfittando della collaborazione con la locale Questura, abbiamo organizzato un incontro sullo stalking con il dott. Terracciano, la dott.ssa Cappeluti e la dott.ssa Elisa Serafini dell'Associazione Pronto Donna.
Questo reato, che colpisce prevalentemente ma non esclusivamente la popolazione femminile, può partire da piccole azioni di disturbo (sms continui, inseguimenti e regali indesiderati e/o inaspettati) per poi sfociare in comportamenti che creano disagio, paura e impossibilità di condurre una vita serena e normale. Nonostante questo reato, riconosciuto dalla legge solo recentemente come tale, sia difficile da affrontare, le donne devono trovare il coraggio di denunciare lo stalker e chiedere aiuto. Esse possono rivolgersi alle autorità competenti o allo sportello del Pronto Donna, che nei casi più difficili può offrire un riparo sicuro.
Dall’incontro ci siamo resi conto che questo reato non è poi così lontano da noi e che può capitare più frequentemente di quanto non si pensi che una donna subisca molestie non fisiche ma psicologiche ugualmente gravi e dolorose.
Eh questo è uno dei tanto problemi attuali, non sempre trattati come si deve.. Mi fa piacere che anche nelle scuole, in alcune, ci faccia qualcosa per aiutare le donne e incoraggiarle nei momenti di difficoltà!
RispondiEliminaMolte donne ...molte ragazze ..subiscono ..in silenzio... non è giusto...
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